Il concerto è dedicato alla memoria di Patricia Adkins Chiti, musicologa, cantante, fondatrice della Fondazione Adkins Chiti – Donne in Musica scomparsa il 12 giugno 2018.
Il 5 maggio 2018 ore 17 a Sarzano (Casina, RE) inaugura la mia mostra Re-ligo, reportage che documenta la vita liturgica ortodossa in alcune chiese di Reggio e provincia concesse alle comunità di rito orientale:
Centro convegni del Castello di Sarzano, 5-20 maggio 2018 progetto fotografico di Silvia Perucchetti nell’ambito diFotografia Europea 2018 circuito OFF mostra a cura di Silvia Perucchetti, Roberto Carriero, Pier Domenico Rossi
Mostra visitabile nei giorni: 5-6, 12-13, 19-20 maggio 2018 ore 10-13, 16-19
Inaugurazione: sabato 5 maggio 2018, ore 17
CHE COSA DESCRIVE QUESTO PROGETTO
Il progetto Re-ligo di Silvia Perucchetti intende raccontare il microcosmo delle chiese cattoliche di Reggio Emilia e provincia concesse in uso ai culti cristiani orientali.
La CEI (Conferenza episcopale italiana) ha raccomandato ufficialmente la concessione dell’uso di edifici cultuali non più o scarsamente utilizzati in favore delle comunità cristiane non cattoliche.
In un panorama di sempre maggiore differenziazione culturale, il peso crescente dell’immigrazione rispetto alla popolazione residente ha come conseguenza l’introduzione di culture e confessioni religiose diverse da quelle tradizionali, in alcuni casi del tutto assenti in precedenza, in altri già inserite nel tessuto cittadino ma bisognose di nuovi e più ampi spazi di culto.
Questa trasformazione costituisce un caso del tutto peculiare, quasi simbolico, di convivenza religiosa: arredi, paramenti liturgici, opere d’arte preesistenti, lo stesso spazio architettonico coesistono con i nuovi arrivati. Colori liturgici dal diverso valore simbolico, differenti riti, differente calendario delle festività, differente impiego della luce (per esempio l’illuminazione al neon), differente uso degli spazi per i fedeli, differenti apparati musicali.
Ma ciò che le fotografie documentano non è una coesistenza passiva di oggetti e tradizioni: si tratta piuttosto di una “storia che si conserva e si trasmette”, nel senso indicato anche da papa Francesco (cfr Enciclica Laudato si’ par. 232).
Certe situazioni generano un cambiamento silenzioso ma visibile. Talvolta il rito della nuova comunità religiosa dà agli spazi liturgici nuova funzione e nuove regole: è il caso dell’abside nascosta dall’iconostasi, area interdetta alle donne e in cui il sacerdote effettua alcuni riti. Talora invece si afferma una nuova vita nel segno di una chiara continuità con il nostro passato: così le cantorie, oggi animate solo in circostanze concertistiche e ora “ripopolate” dal coro di fedeli.
I LUOGHI FOTOGRAFATI
La sostanza del progetto consiste in un reportage fotografico condotto in alcuni luoghi di culto in città e in provincia.
A Reggio Emilia:
chiesa di San Zenone (Comunità ortodossa di rito bizantino del Patriarcato di Costantinopoli);
Oratorio del Cristo (Comunità ortodossa rumena, in prevalenza composta da rumeni e moldavi);
chiesa di San Giorgio (Comunità greco-cattolica di rito bizantino [Uniati], in prevalenza composta da Ucraini; alcuni aspetti del rito coincidono con quelli cattolico-occidentali);
A Novellara:
chiesa della Beata Vergine del Popolo (di proprietà del Comune e dedicata alla Madonna della Neve per la Chiesa di Roma e alla Santa Trinità per la Chiesa Ortodossa russa del Patriarcato di Mosca; i riti cattolici e ortodossi si sono sempre alternati, diversamente da quanto accade altrove, e in occasioni importanti i sacerdoti sono presenti entrambi. La Comunità è composta da russi, ucraini, moldavi, rumeni, bielorussi e da un italiano convertito).
Domenica 11 marzo 2018, ore 17
Novellara (RE), Sala Civica (Rocca di Novellara, I piano)
Le Tre Dame Musiciste e compositrici dal Medioevo ad oggi
Conferenza-concerto con guida all’ascolto a cura di Silvia Perucchetti ed Elisa Copellini Elisa Copellini pianoforte e relatrice Silvia Perucchettirelatrice e direttore Schola femminile della Cappella Musicale San Francesco da Paola di Reggio Emilia
Musiche di Hildegard von Bingen, Sofia Gubaidulina, Cécile Chaminade, Clara Schumann, Fanny Hensel Mendelssohn, Beatriz de Dia, Lili Boulanger
Ascolti: Elisabeth Jacquet De La Guerre, Francesca Caccini, Barbara Strozzi, Luzzasco Luzzaschi, Giaches de Wert, Cathy Berberian, Beatriz de Dia
Domenica 15 ottobre 2017, ore 17
Reggio Emilia, Galleria Parmeggiani (corso Cairoli)
Il Concerto delle Donne Musiciste e compositrici dal Medioevo ad oggi
Concerto con guida all’ascolto a cura di Silvia Perucchetti ed Elisa Copellini Maria Chiara Gallomezzosoprano Elisa Copellini pianoforte e clavicembalo Silvia Perucchettiintroduzioni musicologiche, voce
Musiche di Hildegard von Bingen, Luzzasco Luzzaschi, Francesca Caccini, Barbara Strozzi, Elisabeth Jacquet De La Guerre, Cécile Chaminade, Clara Schumann, Fanny Hensel Mendelssohn, Alma Mahler, Cathy Berberian
Innovazione e tradizione nella polifonia a tre voci di area padana e bresciana fra Cinque e Seicento
Conferenza aperta al pubblico a cura di Silvia Perucchetti Offerta musicale a cura degli allievi del Dipartimento di Musica Antica di Brescia
L’incontro, a carattere divulgativo, è dedicato alle raccolte di messe e mottetti a tre vocipubblicate nel Nord Italia al volgere del XVI secolo.
Sospeso in una fase di transizione ancora poco studiata eppure di capitale importanza nell’evoluzione dello stile concertato e per la graduale affermazione editoriale degli organici vocali ‘ridotti’ (è del 1602 la pubblicazione dei celebri Cento concerti ecclesiastici di Lodovico Viadana), le messe ed i mottetti pubblicati fra gli anni ’80 del Cinquecento ed il 1610 appaiono tanto attraversati da tendenze progressiste, quanto mai realmente emancipati dai modelli compositivi del secondo Cinquecento.
Se nelle intonazioni su testo della messa si intravede una sorta di indugio, da parte dei compositori, nell’intraprendere sperimentazioni compositive, forse a causa dell’immutabilità e del rilievo dottrinale assunto dal testo liturgico dell’Ordinarium nel contesto rituale, al contrario è ben evidente la straordinaria vitalità del genere del mottetto nei primissimi anni del Seicento: questa forma accoglie e sviluppa le più interessanti istanze d’innovazione concentratesi col passaggio al nuovo secolo, in un momento storico che risente della distanza dai modelli rinascimentali e aspira profondamente ad un rinnovamento linguistico ed espressivo.
Le tecniche compositive impiegate garantiscono la facile cantabilità consona al numero modesto di voci che consentiva un regolare impegno della musica figurata anche alle cappelle minori, senza dover fare appello a musici supplementari; allo stesso tempo, i compositori ben volentieri colgono l’occasione offerta dall’agile e ridotta dimensione del mottetto per saggiare le nuove vie del linguaggio musicale.
Fra i compositori presi in esame si segnalano due figure di grande interesse: Valerio Bona, bresciano e attivo in S. Francesco nel 1611, grande anticipatore di quasi tutti gli elementi compositivi che contraddistingueranno il nuovo stile; Antonio Mortaro, a sua volta frate francescano attivo a Brescia dal 1606 e considerato uno degli autori chiave del repertorio sacro prima e durante l’avvento del basso continuo.
Gli amici e i fan che desiderano accompagnarci in questa gita musicale
alla scoperta di Desio e della Brianza possono ovviamente venire con noi!
Scrivi a silviaperucchetti@yahoo.it
________________________________
Domenica 20 novembre 2016 – ore 16.30 Desio (MB), Chiesa del Santuario del Crocifisso
(via Lampugnani)
► O lux veritatis! Voci e polifonie dalla città di Reggio Emilia fra Medioevo e Barocco
Coro della Cappella Musicale San Francesco da Paola diretto da Silvia Perucchetti
Prendendo ispirazione dall’importante saggio The Sounds of Milan del musicologo Robert L. Kendrick, dedicato al variegato paesaggio sonoro, liturgico e culturale milanese fra 1585 e 1650, e citando il versetto O splendor Emilie, o lux veritatis, il concerto propone un viaggio alla riscoperta delle musiche che hanno animato una piccola, relativamente poco studiata ma fiorente città del Nord Italia: Reggio Emilia.
Sabato 19 novembre 2016 • Reggio Emilia, Museo Diocesano • ore 16
Presentazione del volume ARS CANUSINA: Sapere, saper fare a cura di Maria Neroni, Maria Marisa Strozzi e Roberto Carriero
Fotografie di Silvia Perucchetti