Musica & Fotografia: sabato 5 ottobre, Ars Intexendi & Nelle Fiandre 1917

Ars intexendi
Nodi, legami, intrecci romanici in divenire

mostra fotografica a cura di Silvia Perucchetti
promosso da Consorzio Ars Canusina

da sabato 5 ottobre 2019 a domenica 13 ottobre 2019
Corte Bebbi, Barco di Bibbiano (RE)
via Lazzaro Spallanzani 119

Inaugurazione: sabato 5 ottobre 2019 ore 9.45

Il progetto documenta la presenza dell’arte romanica nell’architettura religiosa del territorio reggiano, dai cui motivi ornamentali Maria Bertolani Del Rio fra 1921 e ‘35 elaborò i canoni stilistici dell’artigianato poi definito Ars Canusina. Al reportage di luoghi e reperti di antica ars lineandi (sulle orme del viaggio compiuto dalla Del Rio) si accostano immagini dalla realtà di oggi, in cui oggetti, linee, ombre, nodi, grovigli rimano fortuitamente la composizione degli intrecci matildici.

Orari di visita:
· sabato 5 e domenica 6 ottobre: ore 10-13, 15-19
· sabato 12 e domenica 13 ottobre: ore 15-19
Ingresso libero

Rassegna stampa: Comune di Casina


Sabato 5 ottobre 2019, ore 14.30 (convegno) e 18 (concerto)
Reggio Emilia, Auditorium “Masini”
dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “Peri-Merulo”
(via Dante Alighieri 11)

Convegno & Concerto
…Nelle Fiandre, 1917
Musiche dal fronte occidentale

Giacomo Pieracci basso
Elisa Copellini, Marco Pedrazzini pianoforte
Coro Mavarta diretto da Silvia Perucchetti
Simone Copellini tromba
Antonio De Vanna 
pianoforte
Laura Zambianchi fiffaro, flauto, ottavino
Anelio Bosio percussioni

Interventi musicologici di
Giuseppe Fagnocchi, Alberto Lovatto, Marco Pedrazzini,
Silvia Perucchetti (In Flanders 1917. La musica di Ivor Gurney)

Presentazione del libro Al rombo del cannon di
Franco Castelli, Emilio Jona e Alberto Lovatto
Presiede Carlo Perucchetti

Musiche di Claude Debussy, Ivor Gurney, Lili Boulanger,
Hubert Parry, Alfred Scott-Gatty, Bernard Hamblen

Programma di sala

In collaborazione con
EWMD European Women Management Development 
Soli Deo Gloria • Icarus Ensemble • FAR Studium Regiense

Ingresso libero
Per info: silviaperucchetti@yahoo.it

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MOSTRA FOTOGRAFICA Ars Canusina, 14-22 luglio 2018

Il 14 luglio 2018 a Sarzano (Casina, RE) alle 9.30 inaugura un’altra piccola mia mostra fotografica: il reportage documenta l’Ars Canusina conservata nella casa protetta Villa Maria di Casina, emerso e fotografato nel 2016 in occasione della ristrutturazione della cappella interna.

La mostra è organizzata dal Consorzio Ars Canusina nell’ambito del convegno “L’Ars Canusina nel terzo millennio. Arte, storia, scienza, artigianato” ed è visitabile fino a domenica 22 nei giorni 14, 19 (dalle ore 21), 20, 21 e 22 luglio.

Durante il convegno la sala del centro congressi di Sarzano (ossia la chiesa sconsacrata) in cui è allestita la mostra verrà intitolata a Maria Bertolani Del Rio, psichiatra del manicomio S. Lazzaro di Reggio Emilia che negli anni ‘30 del XX secolo sperimentò l’artigianato come metodo di cura, conducendo un approfondito studio sui modelli decorativi romanici del territorio matildico e traendone così un canone figurativo che battezzò con il nome di Ars Canusina.

MOSTRA FOTOGRAFICA Re-ligo: L’ortodossia nelle chiese cattoliche reggiane 5-20 maggio 2018

Il 5 maggio 2018 ore 17 a Sarzano (Casina, RE) inaugura la mia mostra Re-ligo, reportage che documenta la vita liturgica ortodossa in alcune chiese di Reggio e provincia concesse alle comunità di rito orientale:

Centro convegni del Castello di Sarzano, 5-20 maggio 2018
progetto fotografico di Silvia Perucchetti
nell’ambito di Fotografia Europea 2018 circuito OFF
mostra a cura di Silvia Perucchetti, Roberto Carriero, Pier Domenico Rossi

  • Mostra visitabile nei giorni: 5-6, 12-13, 19-20 maggio 2018 ore 10-13, 16-19
  • Inaugurazione: sabato 5 maggio 2018, ore 17

CHE COSA DESCRIVE QUESTO PROGETTO

Il progetto Re-ligo di Silvia Perucchetti intende raccontare il microcosmo delle chiese cattoliche di Reggio Emilia e provincia concesse in uso ai culti cristiani orientali.

La CEI (Conferenza episcopale italiana) ha raccomandato ufficialmente la concessione dell’uso di edifici cultuali non più o scarsamente utilizzati in favore delle comunità cristiane non cattoliche.
In un panorama di sempre maggiore differenziazione culturale, il peso crescente dell’immigrazione rispetto alla popolazione residente ha come conseguenza l’introduzione di culture e confessioni religiose diverse da quelle tradizionali, in alcuni casi del tutto assenti in precedenza, in altri già inserite nel tessuto cittadino ma bisognose di nuovi e più ampi spazi di culto.

Questa trasformazione costituisce un caso del tutto peculiare, quasi simbolico, di convivenza religiosa: arredi, paramenti liturgici, opere d’arte preesistenti, lo stesso spazio architettonico coesistono con i nuovi arrivati. Colori liturgici dal diverso valore simbolico, differenti riti, differente calendario delle festività, differente impiego della luce (per esempio l’illuminazione al neon), differente uso degli spazi per i fedeli, differenti apparati musicali.

Ma ciò che le fotografie documentano non è una coesistenza passiva di oggetti e tradizioni: si tratta piuttosto di una “storia che si conserva e si trasmette”, nel senso indicato anche da papa Francesco (cfr Enciclica Laudato si’ par. 232).

Certe situazioni generano un cambiamento silenzioso ma visibile. Talvolta il rito della nuova comunità religiosa dà agli spazi liturgici nuova funzione e nuove regole: è il caso dell’abside nascosta dall’iconostasi, area interdetta alle donne e in cui il sacerdote effettua alcuni riti. Talora invece si afferma una nuova vita nel segno di una chiara continuità con il nostro passato: così le cantorie, oggi animate solo in circostanze concertistiche e ora “ripopolate” dal coro di fedeli.

I LUOGHI FOTOGRAFATI

La sostanza del progetto consiste in un reportage fotografico condotto in alcuni luoghi di culto in città e in provincia.

A Reggio Emilia:

  • chiesa di San Zenone (Comunità ortodossa di rito bizantino del Patriarcato di Costantinopoli);
  • Oratorio del Cristo (Comunità ortodossa rumena, in prevalenza composta da rumeni e moldavi);
  • chiesa di San Giorgio (Comunità greco-cattolica di rito bizantino [Uniati], in prevalenza composta da Ucraini; alcuni aspetti del rito coincidono con quelli cattolico-occidentali);

A Novellara:

  • chiesa della Beata Vergine del Popolo (di proprietà del Comune e dedicata alla Madonna della Neve per la Chiesa di Roma e alla Santa Trinità per la Chiesa Ortodossa russa del Patriarcato di Mosca; i riti cattolici e ortodossi si sono sempre alternati, diversamente da quanto accade altrove, e in occasioni importanti i sacerdoti sono presenti entrambi. La Comunità è composta da russi, ucraini, moldavi, rumeni, bielorussi e da un italiano convertito).
© Silvia Perucchetti

ARS CANUSINA: Sapere, saper fare

Sabato 19 novembre 2016 • Reggio Emilia, Museo Diocesano • ore 16

Presentazione del volume
ARS CANUSINA: Sapere, saper fare
a cura di Maria Neroni, Maria Marisa Strozzi e Roberto Carriero
Fotografie di Silvia Perucchetti

Guarda l’anteprima del volume!

Dal 19 al 27 novembre 2016 sarà possibile visitare la mostra con opere di #ArsCanusina allestita nelle sale del Museo • Ingresso libero