Theatrum Mundi @ Carpi

Manifesto Teatrum mundi_1.03_es

Ho realizzato testi, video e didascalie della mostra di libri antichi “Theatrum Mundi”, esposta alla Biblioteca A. Loria di Carpi (MO) fino al 3 settembre 2022: terrò visite guidate gratuite sabato 18 giugno ore 18, sabato 21 maggio 2022 ore 17 (prenotazioni: 059 649950)

Pieghevole completo

I video che ho realizzato:

Schermata 2022-05-18 alle 01.32.38

Schermata 2022-05-18 alle 01.33.06

Conferenza su Ivor Gurney @ FAR, Reggio Emilia, 3 marzo 2022

La conferenza è dedicata alla figura di Ivor Gurney (1890-1937), fra i pochissimi compositori e poeti inglesi ad aver intrapreso parallelamente entrambe le carriere creative.

Autore prolifico in particolare nel genere dei songs per voce e pianoforte, nei quali mostra una eccezionale raffinatezza compositiva, ebbe una vita segnata da ricorrenti disturbi mentali e dall’esperienza diretta della Grande Guerra: arruolatosi volontario fu soldato di prima linea in Francia e nelle Fiandre; ferito e intossicato dai gas asfissianti nel 1917, tornò in Inghilterra dove gli fu diagnosticato quello che oggi identifichiamo come stress post-traumatico, e terminò i suoi giorni in un ospedale psichiatrico.

Già attivo come compositore prima dello scoppio della guerra, è proprio in trincea che inizia a scrivere poesie (inviate in patria per lettera e là pubblicate da amici e corrispondenti in raccolte successivamente ristampate decine di volte) e continua a comporre musica: nel corso della conferenza Silvia Perucchetti proporrà l’ascolto di alcuni di questi brevi, incantevoli songs che videro la luce tra il fango della trincea e il rumore assordante della battaglia, e di altre opere orchestrali.
Gaddomaria Grassi ripercorrerà il percorso clinico di Gurney calandolo nella realtà della psichiatria dell’epoca.


Giovedì 3 marzo 2022, ore 18
Reggio Emilia, Teatro San Prospero (via Guidelli) @ FAR

La storia e la musica di Ivor Gurney (1890-1937),
compositore, poeta, soldato, paziente

Conferenza con ascolti musicali
a cura di Silvia Perucchetti (musicologa) e Gaddomaria Grassi (psichiatra)

Ingresso libero su prenotazione; numeri per prenotare e info nella locandina


Gaddomaria Grassi, medico psichiatra, ha diretto il Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche dell’AUSL di Reggio Emilia, ha insegnato presso corsi di laurea UNIMORE ed è stato presidente del Centro di Storia della Psichiatria di Reggio Emilia. Redattore della Rivista Sperimentale di Freniatria, collabora con la rubrica StoricaMente della Biblioteca Livi.

Silvia Perucchetti si è specializzata nello studio del Rinascimento vocale fra ‘500 e ‘600 laureandosi con lode in Musicologia all’Università di Pavia-Cremona, e ha all’attivo 16 anni di direzione di coro e divulgazione nel campo della polifonia antica, collaborazioni concertistiche con ensemble cameristici e gruppi strumentali, conferenze-concerto e pubblicazioni musicologiche. Bibliotecaria presso la Biblioteca Gentilucci dell’Istituto Musicale Peri-Merulo e catalogatrice di fondi antichi e musicali in numerose biblioteche emiliane, partecipa stabilmente ai progetti di ricerca del Centro Studi Musica e Grande Guerra, e con uno dei due cori che dirige (il Coro Mavarta di S. Ilario d’Enza) si dedica alla riscoperta di brani polifonici colti legati alla I guerra mondiale, proponendoli anche in prima esecuzione moderna. Con la Cappella Musicale San Francesco da Paola di Reggio Emilia si dedica invece alla polifonia rinascimentale.

Vespri concertati @ Sabbioneta, 5 dic 2021 ore 18

Ensemble I sacri rimbombi

Irene Saccani (violino), Silvia Perucchetti soprani
Greta Daolio, Caterina Ferrari (violoncello) contralti
Massimiliano Fontanelli, Ivan Meschini tenori
Pietro Magnani (flauto soprano), Riccardo Ronda (tactus) bassi
Andrew Tan Nyen Wen violino da braccio
Vittorio Rizzi organo

musiche di Monteverdi, Gastoldi, Lasso, Vignali, canto gregoriano

Sabbioneta (MN), chiesa di S. Maria Assunta
Domenica 5 dicembre 2021, ore 18

Ingresso gratuito senza prenotazione al termine della S. Messa Vespertina delle 17


Corso LA POLIFONIA RINASCIMENTALE IN CORO 2021/2022

Corso LA POLIFONIA RINASCIMENTALE IN CORO: teoria e pratica, dalle fonti antiche al cantar insieme
Docente: Silvia Perucchetti 

link per vedere i costi / iscriversi: https://www.tickettailor.com/events/aerco/610932

Come si svolge:

  • 10 lezioni online al lunedì sera da novembre 2021 ad aprile 2022 ore 21-23
  •  3 weekend in presenza a Parma (sabato + domenica, indicativamente ore 10-18.30 – in luogo ampio, in sicurezza)

È possibile frequentare anche solo la parte online o quella in presenza.
Le lezioni online (su Zoom) verranno registrate e fornite agli iscritti che non fossero riusciti a collegarsi.
Verranno rilevate le presenze, al fine della consegna di un attestato di partecipazione.

Calendario del corso

Online:

  • Lunedì 29 novembre 2021 ore 21-23
  • Lunedì 06 dicembre 2021 ore 21-23
  • Lunedì 17 gennaio 2022 ore 21-23
  • Lunedì 24 gennaio 2022 ore 21-23

In presenza:

  • Sabato 5 e domenica 6 febbraio 2022 a Parma, ore 10-18 (indicativo)

Online:

  • Lunedì 14 febbraio 2022 ore 21-23
  • Lunedì 21 febbraio 2022 ore 21-23
  • Lunedì 28 febbraio 2022 ore 21-23

In presenza:

  • Sabato 12 e domenica 13 marzo 2022 a Parma ore 10-18 (indicativo)

Online:

  • Lunedì 21 marzo 2022 ore 21-23
  • Lunedì 28 marzo 2022 ore 21-23
  • Lunedì 04 aprile 2022 ore 21-23

In presenza:

  • Sabato 30 aprile 2022 a Parma ore 10-18 (indicativo) e domenica 1° maggio 2022 in città da concordare (“gita musicale”)

Argomenti del corso

Il corso è rivolto sia a coristi (dal semplice appassionato che si orienta sulla partitura e che ha già un minimo di esperienza corale, al musicista già formato che ama cantare in coro) che a direttori di coro che desiderino approfondire o accostarsi per la prima volta alla polifonia rinascimentale della seconda metà del ‘500.

Grazie alla prima parte svolta online, che per forza di cose comprenderà la maggior parte degli argomenti teorici, ed al costo globale molto contenuto, il corso si rivolge anche a persone lontane da Parma (e non necessariamente coristi in attività) che desiderano approfondire l’iconografia, lo stile, la prassi esecutiva e la storia della musica polifonica rinascimentale.

Sia nella parte online che in quella in presenza si svolgeranno preliminarmente esercizi di vocalità e respiro, e si studieranno le parti, seguendo (a microfono spento, se online) il docente.

In ogni caso l’approccio sarà pratico:

  • si divideranno i coristi in sezioni,
  • ci si orienterà sulle partiture e sulle fonti originali,
  • si ‘monteranno’ i brani lavorando sia a sezioni che tutti insieme,
  • si lavorerà sulla vocalità (anche tramite un riscaldamento iniziale di circa 10’-15’ previsto ad ogni incontro) focalizzandosi sul tipo di emissione e sulle possibilità espressive adatte ai repertori del Rinascimento.

Dal punto di vista teorico:

  • il docente fornirà ad ogni incontro, contestualmente al lavoro di concertazione, i necessari riferimenti alla trattatistica e alle testimonianze esistenti circa la prassi esecutiva rinascimentale (tempo, diapason, interpretazione, vocalità, contesto liturgico, ornamentazioni…),
  • si ascolteranno alcuni esempi dalla discografia più datata e recente, con relativo commento stilistico,
  • i partecipanti potranno chiedere al docente in ogni momento di analizzare insieme la fonte antica che tramanda un brano scelto da loro, o di confrontarne incisioni discografiche.

Verranno inoltre fornite le parti in notazione antica di tutti i pezzi menzionati, analizzati e cantati in modo da scoprire come veniva realmente eseguito questo repertorio (libro corale, libri parte).


NB: questa sezione del corso non richiede assolutamente competenze specifiche, o maggiori di quelle previste! Tutti, con le necessarie spiegazioni e avendo già alle spalle un minimo studio delle parti, saranno in breve tempo in grado di orientarsi sulla notazione antica e successivamente eseguire i brani studiati leggendo dalla fonte originale; l’approccio sarà dunque estremamente dolce e divertente.

Repertorio indicativo: mottetti di Palestrina, Victoria, Salomone Rossi, Guerrero, La Rue, Byrd, Merulo, Piae Cantiones, almeno un brano in canto gregoriano/fratto; il numero di voci (3-4, massimo 5) e i brani effettivi varieranno a seconda del numero degli iscritti e delle tessiture presenti.

link per vedere i costi / iscriversi: https://www.tickettailor.com/events/aerco/610932


Musicologa, musicista e bibliotecaria, Silvia Perucchetti (1983) si è laureata cum laude in Musicologia nel 2009 presso l’Università di Pavia-Cremona con una tesi di specializzazione dedicata ai repertori sacri a tre voci di area padana fra tardo ‘500 e primi del ‘600. Inizia a studiare pianoforte giovanissima a Parma con Alessandro Nidi, per poi continuare a Reggio Emilia con Lorenzo Fornaciari; per qualche anno ha inoltre studiato canto barocco sotto la guida di Monica Piccinini. Ha all’attivo 14 anni di direzione di coro nel campo della polifonia antica e non solo: dal 2006 dirige la Cappella Musicale San Francesco da Paola di Reggio Emilia, il cui repertorio (interamente dedicato al Rinascimento sacro) è caratterizzato dalla ricerca musicologica e dalla riscoperta di musiche inedite di autori reggiani, trascritte ed eseguite in prima moderna; dal 2007 dirige anche il Coro Mavarta di Sant’Ilario d’Enza (RE), con il quale si dedica al repertorio classico, spiritual/gospel, e alla polifonia colta degli anni della I Guerra Mondiale. Dal 2006 lavora ad un progetto di trascrizione, studio e valorizzazione concertistica del repertorio polifonico conservato nelle biblioteche e negli archivi di Reggio Emilia e provincia; nel corso dell’A.A. 2016/2017 ha tenuto un corso monografico su fonti musicali e prassi esecutiva fra ‘500 e ‘600 presso il Dipartimento di Musica Antica di Brescia. Cura abitualmente la preparazione dei programmi di sala per numerose rassegne concertistiche (Festival dei Pianisti Italiani, Grandezze & Meraviglie, Settimane di musica barocca di Brescia, Giovanni Paisiello Festival di Taranto, Il Teatro delle Note di Parma, Barocco Festival Leonardo Leo di Brindisi, Soli Deo Gloria e Centro Studi Musica e Grande Guerra di Reggio E.), e ha al suo attivo pubblicazioni di saggi e contributi musicologici, fra cui la redazione della voce enciclopedica Italia. La musica sacra. Il Seicento all’interno dell’Enciclopedia Ortodossa (Mosca 2012) e le note musicologiche per vari CD di musica antica (Verso di Madrid, MV Cremona, Soli Deo Gloria). Dal 2009 è bibliotecaria presso la Biblioteca Gentilucci dell’Istituto Superiore di Studi Musicali Peri-Merulo (Reggio E.) ed è esperta in catalogazione di fondi musicali a stampa e manoscritti, antichi, moderni e audiovisivi. Affianca a queste attività la passione per la fotografia. 

Sito Web: https://silviaperucchetti.com/

Email: silviaperucchetti@yahoo.it

La musica nella Commedia di Dante

Sabato 20 novembre 2021, ore 9.30-13.00
Reggio Emilia, Aula Magna P. Manodori dell’Università di Modena e Reggio

(viale Allegri 9)

Partecipazione al convegno Matelda e le figure femminili nella Comedìa con l’intervento La musica nella Comedia

Coro della Cappella Musicale San Francesco da Paola di Reggio Emilia diretto da Silvia Perucchetti

Erio Reverberi, ghironda
Silvia Perucchetti, musicologa
trascrizioni musicali a cura di Donato Sansone

Ingresso libero su prenotazione

Nell’ambito del Festival Filosofia di Modena, 2021

Evento sul sito di ANMIG Modena


Ivor Gurney in divisa, 1915 circa

La storia e la musica di Ivor Gurney,
compositore, poeta, soldato, paziente durante la Grande Guerra

Conferenza con ascolti musicali a cura di Silvia Perucchetti
(Centro Studi Musica e Grande Guerra)


La conferenza è dedicata alla figura di Ivor Gurney (1890-1937), fra i pochissimi compositori e poeti inglesi ad aver intrapreso parallelamente entrambe le carriere creative.
Autore prolifico in particolare nel genere dei songs per voce e pianoforte, nei quali mostra una eccezionale raffinatezza compositiva, ebbe una vita segnata da ricorrenti disturbi mentali e dall’esperienza diretta della Grande Guerra: arruolatosi volontario fu soldato di prima linea in Francia e nelle Fiandre; ferito e intossicato dai gas asfissianti nel 1917, tornò in Inghilterra affetto da quello che oggi identifichiamo come stress post-traumatico, per terminare i suoi giorni in un ospedale psichiatrico.
Già attivo come compositore prima dello scoppio della guerra, è proprio in trincea che inizia a scrivere poesie (inviate in patria per lettera e là pubblicate da amici e corrispondenti in raccolte successivamente ristampate decine di volte) e continua a comporre musica: nel corso della conferenza Silvia Perucchetti proporrà l’ascolto di alcuni di questi brevi, incantevoli songs che videro la luce tra il fango della trincea e il rumore assordante della battaglia.

Interstellart

5 incontri online di arte e musica

Di cosa parleremo:

Mercoledì 17 marzo 2021 ore 21: Esplorare il pianeta Terra: oltre le colonne d’Ercole
Sfidare l’orizzonte con viaggi alla scoperta di nuovi e mitici mondi, navigando in mari sconosciuti alla ricerca di Paradisi terrestri e alla scoperta di luoghi abitati da Dei e da misteriose creature.
(Friedrich, Gauguin, Rousseau, Carpaccio, Matisse…)

Mercoledì 24 marzo ore 21: Sinfonia celeste: sogni e rivelazioni mistiche
Le visioni straordinarie delle Sante Hildegard von Bingen, Francesca Romana e Teresa d’Avila, le estasi dei Santi in contatto con Dio e i sogni trascendenti dei grandi eroi leggendari (Ossian, Scipione, Costantino) ci apriranno scenari inimmaginabili e ci porranno di fronte al mistero della vita.
(Caravaggio, Bernini, Piero della Francesca, Zurbaran, Raffaello…)
Con la partecipazione di Andrea Padova, musicista

Mercoledì 31 marzo ore 21: Oltre il cielo: viaggiare nell’anima
Il viaggio è anche interiore dentro le dimensioni dell’anima, nei moti dei sensi e nel cammino esistenziale di tutti noi. Apriremo il sipario dei sogni analizzando il simbolico e l’immaginario della realtà, entrando nel mondo onirico di grandi artisti che ci hanno dipinto il loro inconscio come metafora del mondo.
(Frida Kahlo, Magritte, Füssli, Chagall, Michelangelo…)

Mercoledì 7 aprile ore 21: Ad Astra: l’origine del cosmo, il tempo e l’eternità
Da sempre l’uomo si è interrogato sull’origine del tutto. Vedremo come anticamente si rappresentava l’inizio della luce e del creato, determinato dal tempo scandito in stagioni, mesi, giorni, aurore, tramonti e ore. E poi cercare l’eternità, aspirare a essere immortali come gli Dei, a cercare tra le stelle..
(i mosaici di Monreale, i mosaici di San Marco a Venezia, Picasso, Tintoretto, Guercino…)

Mercoledì 14 aprile ore 21: Aldilà: il viaggio oltre la morte
Il viaggio oltre la morte, il nodo esistenziale dibattuto da tutte le civiltà del pianeta, dalla preistoria a oggi. Cosa c’è oltre la vita? Giardini dell’Eden, Campi Elisi, il Paradiso? Scopriremo le narrazioni affascinanti degli artisti che hanno osato viaggiare oltre, rappresentando l’ignoto.
(Böcklin, Patinir, Botticelli, Burne-Jones, Dürer…)


Come funziona:

Per partecipare agli incontri è necessario scaricare l’app gratuita Zoom.
• Al termine degli interventi sarà possibile rivolgere domande ai relatori grazie alla chat dell’incontro.
• Agli iscritti verranno fornite le registrazioni complete degli incontri su Zoom.
• Una volta effettuata l’iscrizione, verranno inviate via mail le informazioni pratiche per accedere agli incontri.
• Si prega di accedere con 15 minuti di anticipo in modo da accelerare le pratiche di apertura e iniziare puntuali.

Costo dell’intero ciclo di incontri: € 15 singolo incontro • € 65 pacchetto di 5 incontri

• Prenotazioni via mail a ac.sole@hotmail.com • Tel/Whatsapp 347 6332265
• Il pagamento va effettuato all’IBAN intestato ad AC Sole:
IT3 2E07 6010 3200 0010 5211 1687


Il progetto “Ritorno al futuro: una nuova prospettiva sulle Arti”, realizzato dall’Associazione culturale Sole di Roma, con il patrocinio del festival Soli Deo Gloria. Organi, Suoni e Voci della Città (Reggio Emilia), consiste in una serie di iniziative dal carattere unico e straordinario, che si prefiggono un approccio nuovo, originale e multidisciplinare all’analisi delle opere d’arte e dei contesti che le generarono. Ogni incontro, nella forma di una videoconferenza a più voci (online sulla piattaforma Zoom, in questo periodo di distanziamento forzato) prevede la partecipazione congiunta della storica dell’arte Silvia De Angelis e della musicologa reggiana Silvia Perucchetti e, occasionalmente, l’aggiunta di altri professionisti in modo da creare una più completa sinergia tra le materie, al fine di ottenere vari punti di vista e una visione più ampia dell’argomento trattato.

Visto il recente “ammartaggio”, e dopo il successo del ciclo di conferenze “Renaissance Pop Art”, le relatrici propongono un ciclo di 5 videoconferenze assolutamente “stellari”: Silvia De Angelis racconterà come l’uomo ha rappresentato nell’arte, dal Medioevo al ‘900 e mostrando decine di meravigliose opere, il tema del viaggio, dell’esplorazione dei nuovi mondi terrestri (pensiamo alla frenetica età delle scoperte del XVI secolo, ma non solo) ed extraterrestri, i sogni, le rivelazioni mistiche e le visioni di sante ed eroi; l’Aldilà, il viaggio oltre la morte, ma anche i cieli e il blu, la notte e la luce, i deserti, le tempeste e il sublime, l’origine del cosmo, il tempo e l’eternità.

Silvia Perucchetti dal canto suo proporrà ascolti da ogni epoca, come commento e “narrazione dentro la narrazione” delle opere d’arte: dal nostro Medioevo ai poemi sinfonici russi, da Ligeti alle colonne sonore di Blade Runner, Dune e 2001 Odissea nello spazio, dalle musiche composte affacciate sull’oceano (il fado, i tanghi di Piazzolla, antichi canti che narrano l’attesa dell’amato in viaggio per mare) al desert blues del rocker tuareg Bombino, dai Queen (il cui chitarrista Brian May è astronomo, ancora oggi attivo in questo campo a più livelli), a Schubert, Debussy, Milhaud, Miles Davis.

Fra gli ospiti che arricchiranno gli incontri interverrà il musicista e compositore Andrea Padova (docente di Pianoforte e Pianoforte Storico presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma), che interverrà a proposito di Caravaggio e di un suo celebre quadro che contiene dipinto un brano di musica polifonica dalla storia misteriosa e straordinaria.


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