Renaissance Pop Art

Renaissance Pop Art

Quando i colori diventano protesta e suonano rock!
Arte e musiche psichedeliche, pop e d’avanguardia
dal Rinascimento, ai Beatles, a David Bowie

5 conferenze online di arte, musica e medicina a cura di

Silvia De Angelis (storico dell’arte)
Silvia Perucchetti (musicologa)
Arianna Arisi (medico)

Gli incontri si svolgeranno online sulla piattaforma Zoom, nelle domeniche 24 e 31 gennaio, 7, 14 e 21 febbraio 2021; avranno la durata di circa due ore ciascuno e inizio alle ore 17.30:

  • Domenica 24 gennaio ore 17.30: Hieronymus Bosch, visioni da dimensioni parallele: mostri, demoni e creature magiche
  • Domenica 31 gennaio ore 17.30: Rosso Fiorentino e Pontormo: il tormento della verità, il grido del colore
  • Domenica 7 febbraio ore 17.30: Salvador Dalí: orologi molli, elefanti e obelischi, il fluire del tempo in visioni spaziali dell’inconscio
  • Domenica 14 febbraio ore 17.30: Edward Hopper e i paesaggi dell’anima dell’America Dream: scene di sconvolgente realtà, la metafisica dell’attimo
  • Domenica 21 febbraio ore 17.30: Andy Warhol: il re del Pop, l’irresistibile fascino del comune. Popeye, Superman, la Coca-Cola, Marilyn Monroe, nuove icone del XX secolo

Per partecipare agli incontri è necessario scaricare l’app gratuita Zoom.
Al termine degli interventi sarà possibile rivolgere domande ai relatori grazie alla chat dell’incontro.
Agli iscritti verranno fornite le registrazioni complete degli incontri su Zoom.
Una volta effettuata l’iscrizione, verranno inviate via mail le informazioni pratiche per accedere agli incontri.

Costo dell’intero ciclo di incontri: € 15 singolo incontro • € 65 pacchetto di 5 incontri

Prenotazioni via mail a ac.sole@hotmail.com • Tel/Whatsapp 347 6332265

CORSO: La polifonia rinascimentale in coro! 2021

La polifonia rinascimentale in coro

Teoria e pratica:
dalle fonti antiche al cantar insieme

  • costo (comprensivo di 13 lezioni e materiale):
    30 € TOTALI per chi canta in cori associati AERCO/FENIARCO e per iscritti ANDCI
    50 € TOTALI per chi NON canta in cori associati AERCO
  • come si svolge:
    13 lezioni al lunedì sera, ogni 2 settimane – dal 25 gennaio 2021
    ore 21-23
    I parte online
    II parte in presenza a Parma
    (in luogo ampio, in sicurezza)  
    Gli incontri verranno registrati per cui è possibile recuperarli in un secondo momento
    Qualora si partisse con gli incontri in presenza il docente è disponibile a svolgere, nei lunedì sera che sarebbero stati vuoti, incontri extra online per chi fosse impossibilitato a partecipare di persona
  • Iscrizioni:
    > vai su https://form.jotform.com/aercobologna/iscrizioneaccademiacorale
    > dopo aver inserito i dati personali, scorri fino a Scuola per cantori e direttori
    > seleziona La Polifonia Rinascimentale in Coro Parma 50 €* – 30 €**
  • Scrivimi per qualsiasi info! silviaperucchetti@yahoo.it

Argomenti del corso

Il corso è rivolto sia a coristi (dal semplice appassionato che si orienta sulla partitura e che ha già un minimo di esperienza corale, al musicista già formato che ama cantare in coro) che a direttori di coro che desiderino approfondire o accostarsi per la prima volta alla polifonia rinascimentale della seconda metà del ‘500.

Grazie alla prima parte svolta online, che per forza di cose comprenderà la maggior parte degli argomenti teorici, ed al costo globale molto contenuto, il corso si rivolge anche a persone lontane da Parma (e non necessariamente coristi in attività) che desiderano approfondire l’iconografia, lo stile, la prassi esecutiva e la storia della musica polifonica rinascimentale.

Sia nella parte online che in quella in presenza si svolgeranno preliminarmente esercizi di vocalità e respiro, e si studieranno le parti, seguendo (a microfono spento, se online) il docente.

In ogni caso l’approccio sarà pratico:

  • si divideranno i coristi in sezioni,
  • ci si orienterà sulle partiture,
  • si ‘monteranno’ i brani lavorando sia a sezioni che tutti insieme,
  • si lavorerà sulla vocalità (anche tramite un riscaldamento iniziale di circa 10’-15’ previsto ad ogni incontro) focalizzandosi sul tipo di emissione e sulle possibilità espressive adatte ai repertori del Rinascimento.

Dal punto di vista teorico:

  • il docente fornirà ad ogni incontro, contestualmente al lavoro di concertazione, i necessari riferimenti alla trattatistica e alle testimonianze esistenti circa la prassi esecutiva rinascimentale (tempo, diapason, interpretazione, vocalità, contesto liturgico, ornamentazioni…),
  • si ascolteranno alcuni esempi dalla discografia più datata e recente, con relativo commento stilistico,
  • i partecipanti potranno chiedere al docente in ogni momento di analizzare insieme la fonte antica che tramanda un brano scelto da loro, o di confrontarne incisioni discografiche.

Man mano che il corso proseguirà verranno fornite alcune parti in notazione antica in modo da scoprire come veniva realmente eseguito questo repertorio (libro corale, libri parte).
NB: questa sezione del corso non richiede assolutamente competenze specifiche, o maggiori di quelle previste! Tutti, con le necessarie spiegazioni e avendo già alle spalle un minimo studio delle parti, saranno in breve tempo in grado di orientarsi sulla notazione antica e successivamente eseguire i brani studiati leggendo dalla fonte originale; l’approccio sarà dunque estremamente dolce e divertente.

Repertorio indicativo: mottetti di Palestrina, Victoria, Guerrero, La Rue, Byrd, Merulo, Piae Cantiones, almeno un brano in canto gregoriano; il numero di voci (3-4, massimo 5) e i brani effettivi varieranno a seconda del numero degli iscritti e delle tessiture presenti.


Corso organizzato da AERCO Emiliano-Romagnola Cori – Delegazione di Parma in collaborazione con AERCO Emiliano-Romagnola Cori – Delegazione di Reggio Emilia e Soli Deo Gloria. Organi, Suoni e Voci della Città

Torna Ruggier deh torna! @ Correggio, domenica 16 febbraio

Scarica il programma di sala

Domenica 16 febbraio 2020, ore 17
Correggio (RE), Palazzo dei Principi, Salone degli Arazzi
(Corso Cavour, 7)

TORNA RUGGIER, DEH TORNA
Monologhi di Bradamante in musica

Testi tratti dall’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto
(Reggio Emilia, 8 settembre 1474 – Ferrara, 6 luglio 1533)
Madrigali musicati da Claudio Merulo
(Correggio, 8 aprile 1533 – Parma, 4 maggio 1604)

Capella Regiensis
Monica Piccinini soprano, Maria Chiara Gallo mezzosoprano, Gianluca Ferrarini tenore

Letture a cura di Cristina Calzolari
Presentazioni a cura di Silvia Perucchetti e Sauro Rodolfi

Iniziativa nell’ambito della mostra di Palazzo Magnani
Ritratto di giovane donna del Correggio

Concerto inaugurale della XVI edizione di
Soli Deo Gloria. Organi, Suoni e Voci della Città 2020

Ingresso libero e limitato ai posti disponibili, non prenotabili


Nota del Sindaco di Correggio Ilenia Malavasi

“Promuoviamo con molto piacere questa iniziativa a Correggio, che si inserisce nel percorso con cui in questi mesi ci siamo affiancati alla mostra reggiana sul “Ritratto di Giovane donna”, perché Correggio rappresenta certamente una di quelle piccole capitali della cultura che hanno animato il nostro Rinascimento”, commenta il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. “Palazzo dei Principi, con il suo splendido Salone degli Arazzi, è la cornice più adatta per ospitare un evento che vede protagonista l’Ariosto e il “nostro” Claudio Merulo. Questa iniziativa si pone come ideale collegamento tra gli appuntamenti promossi a Correggio e collegati alla mostra in corso a Reggio Emilia e il nostro “Mese allegriano”, calendario che caratterizzerà il mese di marzo con incontri e approfondimenti legati all’opera dell’Allegri”.

Comunicato stampa

Capella Regiensis (Cappella musicale di Reggio Emilia) è una formazione vocale e strumentale nata nel 2009 per volontà di Renato Negri come naturale sviluppo della rassegna “Soli Deo Gloria” e composta da professionisti dai natali reggiani, molti dei quali collaborano stabilmente con importanti ensembles di fama internazionale.
Ludovico Ariosto e Claudio Merulo non furono esattamente contemporanei – curiosamente Ariosto morì nel 1533, quando nacque Merulo, un anno prima della morte di Antonio Allegri – ma entrambi sono stati grandi protagonisti della cultura rinascimentale che vide l’Emilia, con le sue Signorie, tra i centri d’eccellenza di produzione artistica.
Questa iniziativa rientra nell’ambito delle attività collaterali che impreziosiscono la mostra “Ritratto di Giovane donna del Correggio”, in corso a Reggio Emilia, promossa dalla Fondazione Palazzo Magnani.

Il programma 

Claudio Merulo (Correggio, 8 aprile 1533 – Parma, 4 maggio 1604)
dal Primo Libro dei Madrigali a tre voci (1580):

Se non m’inganna Amore (I p.)
Ecco ch’egli è pur vero (II p.)
Non è ver ch’a un bel sole
Che pena si può dire
Alla Sibilla
Tanto t’amo, tanto t’adoro
Amor n’è causa
Deh avesse Amor
Son simile all’avar
Ma non apparirà
Come al partir
Come la notte
Se ‘l sol si scosta
Deh torna a me, mio sol

(Ludovico Ariosto, Reggio Emilia, 8 settembre 1474 – Ferrara, 6 luglio 1533, Orlando Furioso, Canto 45º, ottave 32-39)

Dunque fia ver
Sa questo altier
Deh, ferma Amor
Ma di che debbo
Anzi via più
Deh perchè voglio
(Ludovico Ariosto, Orlando Furioso, Canto 32º, ottave 18-23)

Gli interpreti

Monica Piccinini, soprano
Nata a Reggio Emilia, dopo il diploma di violino ha studiato canto con Henny Von Walther, Franca Mattiucci ed Elena Kriatchko, sotto la cui guida si è diplomata con il massimo dei voti.
Ha debuttato nel 1999 ne L’Orfeo di Monteverdi (Teatro Real di Madrid), ruoli di Musica e Euridice, e dallo stesso anno collaboraregolarmente con Hesperion XXI e La Capella Reial de Catalunya diretti da Jordi Savall. Dal 2002 è membro di Concerto Italiano diretto da Rinaldo Alessandrini. Ha cantato in Europa, Stati Uniti, Messico, Colombia, Corea del Sud, Giappone, Australia e Nuova Zelanda in teatri e sale da concerto fra i più prestigiosi.
E’ invitata regolarmente da “Accademia Bizantina” (diretta da Ottavio Dantone), “ Europa Galante” (diretta da Fabio Biondi), “Ensemble Zefiro” (diretta da Alfredo Bernardini), “Concerto Romano” (diretta da Alessandro Quarta), “La Venexiana”. Ha cantato inoltre con Les Talens Lyriques, Collegium Vocale Gent, Concerto Palatino, La Compagnia del Madrigale, La Petite Bande, Ensemble 415, Al Ayre Español, Ricercare Consort, Dolce & Tempesta, Ensemble Concerto, l’Orchestra dell’Accademia di S. Cecilia, la Bayerische Rundfunk Orchestra, l’Orquesta barroca de Sevilla, l’Orchestre de Chambre de Lausanne, l’Orchestra da camera di Stoccarda. Ha lavorato con registi quali Gilbert Deflo, Brockhaus, Davide Livermore, Jacopo Spirei, Hinnrich Hortskotte, Bob Wilson. Ha inciso per Naïve, Opus 111, Stradivarius, Tactus, Symphonia, Dynamic, Fuga Libera, Christophorus, Deutschlandfunk, Brilliant, Glossa.
Ha ricevuto la nomination ai Grammy Awards 2008 per l’interpretazione de La Musica ne L’Orfeo di Monteverdi (Naive 2007).
Attualmente insegna Canto Rinascimentale e Barocco presso il Conservatorio di Verona, e Canto Barocco e Classico all’interno del Master Ministeriale di I livello “Teoria e pratica della musica antica” promosso dall’Istituto “Vecchi/Tonelli” di Modena.

Maria Chiara Gallo, mezzosoprano
Nata a Correggio, si è diplomata in canto presso il Conservatorio “A. Peri” di Reggio Emilia.
Ha studiato poi con E. Battaglia, Sara Mingardo, Monica Piccinini, A. Tosi e Sonia Tedla.
Nel 2015 ha ottenuto una borsa di studio per studiare al Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto.
Nel 2015 ha anche partecipato a Barcellona alla Quinta e Sesta “Academia de Musica Antigua” della Fundacio CIMA, diretta da Jordi Savall. Ha frequentato l’Opera Studio dei Teatri di Lucca, Livorno e Pisa. Ha vinto la borsa di studio “Beca Bach 2017” dall’Associazione Bach Zum Mitsingen (Barcellona), frequentando anche corsi di perfezionamento con Benjamin Bruns, Ton Koopman e Carlos Mena.
Ha partecipato come solista all’Académie Baroque Européenne Ambronay, diretta da S. Kuijken.
Ha debuttato nei ruoli di Tisbe dal Cenerentola di Rossini (Teatro Verdi, Firenze), Ottavia dall’Incononazione di Poppea di Monteverdi (Bologna), Aeglé dall’Alcione di Marais (Opéra Comique – Parigi, Teatro di Caen, Castello di Versailles). Canta regolarmente con “La Capilla Real de Catalunya” (J. Savall), “Coro e Orchestra Ghislieri” (G. Prandi), “Ensemble Zefiro” (A. Bernardini), “La Fonte Musica” (M. Pasotti), “Vox Luminis” (L. Meunier), “Arsys Bourgogne” (M. Zeke), “Cantar Lontano” (M. Mencoboni), “Coro della Radio Svizzera” (D. Fasolis), “Nederlands Kamerkoor” (P. Dijkstra), “ Ensemble Arte Musica” (F. Cera), “ Ricercare Ensemble” (F.M. Sardelli ), “Concerto Italiano” (Rinaldo Alessandrini).
È co-fondatrice dell’” Ensemble AbChordis”, che ha vinto il progetto EEEmerging presso il Centre Culturel de Rencontre Ambronay e con il quale si è esibita in numerosi festival. Sony Deutsche Armonia Mundi ha pubblicato i primi due CD del gruppo.
Recenti e futuri impegni come solista includono: Vespri di Vivaldi, a Mantova con Federico Maria Sardelli, Recital con l’Accademia Ottoboni a L’Aquila per Fondazione Barattelli, Recital in Spagna con Musica Ficta, un tour in Francia e Portogallo con Arsys Bourgogne (M. Zeke ), lo Stabat Mater di Pergolesi a Malta e Napoli con AbChordis Ensemble, Alcyone di M. Marais al Gran Teatre del Liceu di Barcellona con J. Savall, concerti alla Carnegie Hall (New York), Stati Uniti, Canada e Seoul con Jordi Savall, Aus Licht di Stockhausen con Nederlands Kamerkoor ad Amsterdam per l’Holland Festival, una tournée in Europa con Rinaldo Alessandrini e Concerto Italiano, una serie di concerti per l’Utrecht Oudemuziek Festival 2019 con Ghislieri Choir, un tour in Australia e Nuova Zelanda con Nederlands Kamerkoor e Peter Dijkstra, concerti a Milano con l’Accademia d’Arcadia (A. Rossi), Rappresentazione di Anima e Corpo a Bruges e Utrecht con Vox Luninis (L. Meunier), concerti in Francia con Ton Koopman.
Ha conseguito una laurea in “Lingue e letterature straniere” e un Master in “Lingue per la promozione delle attività culturali” presso le Università di Bologna e Modena.

Gianluca Ferrarini, tenore
Nato nel 1964, si è diplomato in organo e composizione organistica presso il Conservatorio “Boito” di Parma, sotto la guida di F. Tasini e in canto presso il Conservatorio “Nicolini” di Piacenza, con la prof.ssa L. Groppi. Ha perfezionato i propri studi specializzandosi nel repertorio vocale medievale, rinascimentale e barocco, frequentando seminari in Italia e all’estero.
Collabora stabilmente con “ Concerto Italiano “ di R. Alessandrini, “Mala Punica” di P. Memelsdorff e periodicamente con gruppi specializzati nel repertorio antico (Cantica Symphonia, Odechaton, De Labyrintho) e contemporaneo (Vox Altera). Ha effettuato varie produzioni con direttori italiani e stranieri quali Neumann, Savall, Radulescu, Fulgoni, Tabbia, Acciai, Picotti.
Ha partecipato ad importanti festival nazionali (Sagra Musicale Umbra di Perugia, Musica e Poesia a S.Maurizio di Milano, Settembre Musica di Torino, ecc.) e internazionali (Saintes, Beaune, Oslo, Porto, Liegi, Bruxelles, Parigi, Barcellona, Utrecht, Amsterdam, Tokio, Kioto, Singapore, New York, etc.); inoltre ha effettuato alcune produzioni, come solista, con l’Orchestra sinfonica dell’ Emilia Romagna. Recentemente ha partecipato alla produzione del Teatro alla Scala dell’Orfeo di Monteverdi con la regia di Ronald Wilson. Ha effettuato registrazioni discografiche con Symphonia, Opus 111, Erato, Stradivarius, Dynamic, Sarx, Mondo Musica, Harmonia Mundi France. Dal 1989 al 1997 è stato direttore dei gruppi Voci Bianche e Coro Giovanile della Corale “Città di Parma”, vincendo alcuni concorsi nazionali. Attualmente è direttore artistico della corale stessa.
Insegna presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “F. Vittadini” di Pavia.

Cristina Calzolari, voce recitante
Diplomata in canto e pianoforte, è presente nei maggiori festival e nei teatri di Europa, Israele, Giappone, Messico e Stati Uniti con ensemble quali “laReverdie”, “La Venexiana”, “Fantazyas”, “Concerto Italiano”, “La Cappella della Pietà de’ Turchini” e sotto la direzione di Diego Fasolis, Rinaldo Alessandrini, Antonio Florio, Alan Curtis, Ruben Jais, Reynald Giovaninetti, Giovanni Antonini, Gianluca Capuano, Sergio Vartolo, Kees Boeke, Andrew-Lawrence King, René Clemencic.
Ha registrato per le etichette discografiche OPUS 111, Naxos, Tactus, Arcana, Glossa, Naive, per RAI Radio 3 Suite, RSI-Radio Svizzera Italiana, ORF-Osterreichischer Rundfunk, per l’emittente televisiva franco-tedesca Arte, per le dirette radiofoniche di RAI Radio 3 Concerti al Quirinale, per l’emittente britannica BBC. Ha diretto il Coro delle Voci Bianche del Sistema al concerto di Natale del Senato 2013, diretto da Nicola Piovani e trasmesso in diretta su Rai1 e Radio3. Nello stesso anno ha partecipato alla stagione d’opera del Teatro alla Scala e al Festival di Salisburgo. Si dedica inoltre all’esecuzione di musiche per il teatro, e ha collaborato, fra gli altri, con Gerard Depardieu, Giorgio Albertazzi, Fabio Battistini, Pamela Villoresi e Alessandro Preziosi. Con il gruppo teatrale MaMiMò ha realizzato progetti di teatro e musica rivolti agli studenti del Liceo Classico Ariosto-Spallanzani di Reggio Emilia.
Alcuni suoi racconti sono stati pubblicati nell’antologia Quel che pensano le ragazze edita da Baobab e nella rivista online NovaMagazine. Come revisore dei testi ha collaborato con Pier Luigi Vercesi al primo numero di “Spirito diVino” e in seguito alla selezione bandita da Giorgio Dell’Arti ha collaborato alla stesura delle schede biografiche dell’ultima edizione de “Il catalogo dei viventi” edito da Marsilio.

Silvia Perucchetti, musicologa
Si è specializzata nello studio del Rinascimento vocale fra ‘500 e ‘600 laureandosi cum laude in Musicologia all’Università degli Studi di Pavia-Cremona.
Ha all’attivo 14 anni di direzione di coro e divulgazione nel campo della polifonia antica, conferenze-concerto, pubblicazioni musicologiche e realizzazione di programmi di sala.
Dal 2009 è bibliotecaria nella Biblioteca Musicale “A. Gentilucci” dell’Istituto Peri-Merulo (Reggio Emilia).

Sauro Rodolfi, musicista e storico della musica
Si è laureato in musicologia all’Università degli Studi di Pavia e ha pubblicato numerosi studi frutto di approfondite ricerche d’archivio. Da anni collabora con l’Istituto della Enciclopedia italiana di Roma per il quale sta licenziando le voci Orazio Vecchi e Guglielmo Zuelli di imminente pubblicazione nel Dizionario biografico degli Italiani. Aderente alla Società di Studi storici di Correggio, ha dedicato particolare attenzione al Cinquecento correggese.

Il Concerto delle Donne @ Caffè del Giovedì, 13 febbraio

Reggio Emilia, Oratorio della Trinità / FAR
(Chiesa di San Filippo, via San Filippo 14)
Giovedì 13 febbraio 2020, ore 18 •
nell’ambito dei Caffè del giovedì

Il Concerto delle Donne

Musiciste e compositrici dal Medioevo al ‘900

Concerto-conferenza a cura di Silvia Perucchetti

Schola femminile della Cappella Musicale San Francesco da Paola di Reggio Emilia
diretta da Silvia Perucchetti

Ascolti di musiche di
Hildegard von Bingen, Luzzasco Luzzaschi, Beatriz de Dia, Clara Wieck Schumann,
Fanny Mendelssohn Bartholdy Hensel, Francesca Caccini, Barbara Strozzi,
Elisabeth Jacquet de La Guerre, Sofia Gubaydulina, Alma Schindler Mahler,
Cathy Berberian, Cécile Chaminade

 

 

 

 

CORSO: La polifonia rinascimentale in coro!

  • costo: 30 euro TOTALI (comprensivi di 12 lezioni e materiale)
  • durata: 12 lezioni al lunedì sera, ore 21-23
    lunedì 25 novembre e lunedì 9 dicembre 2019 + 10 lunedì da fissare fra gennaio e giugno 2020
  • scarica la scheda completa

Alma Mahler @ Novellara, 17 novembre 2019

 

Domenica 17 novembre 2019 – ore 17
Novellara (RE), Biblioteca, Sala Mediateca

Alma

Intrecci d’arte nell’Europa del secolo scorso
attraverso gli occhi di una musicista

Cristina Calzolari mezzosoprano
Elisa Copellini pianoforte
Silvia Perucchetti relatrice

Rassegna Armonie dal Mondo 2019

Alma Maria Mahler(-Werfel)
(Vienna, 31 agosto 1879 – New York, 11 dicembre 1964)

Kennst du meine Nächte?, testo adattato da Meine Nächte di Leo Greiner (1876-1928)
Leise weht ein erstes Blühn
, testo di Rainer Maria Rilke (1875-1926)
Einsamer gang (16 settembre 1899), testo di Leo Greiner

da Fünf Gesänge (1924): Ekstase, testo di Otto Julius Bierbaum (1865-1910)
Der Erkennende, testo di Franz Werfel (1890-1945)

Fünf Lieder (1910):
Die stille Stadt, testo di Richard Fedor Leopold Dehmel (1863-1920)
In meines Vaters Garten, testo di Otto Erich Hartleben (1864-1905)
Laue Sommernacht, testo di Otto Julius Bierbaum (1865-1910)
Bei dir ist es traut, testo di Rainer Maria Rilke
Ich wandle unter Blumen, testo di Heinrich Heine (1797-1856)

 

 

 

 

 

Dall’Ars Canusina a What a Wonderful World: mostra fotografica a Casina, dal 16 novembre 2019

Dall’Ars Canusina alla mostra
What a Wonderful World

mostra fotografica di Silvia Perucchetti
promossa da Comune di Casina e Consorzio Ars Canusina

da sabato 16 novembre 2019 a marzo 2020
Casa della Cultura Ada Gregori, Casina (RE)
via Marconi 7

Inaugurazione: sabato 16 novembre 2019 ore 15.30

L’evento è collegato alla mostra What a Wonderful World
allestita a Palazzo Magnani (Reggio Emilia)

Il progetto documenta la presenza dell’arte romanica nell’architettura religiosa del territorio reggiano, dai cui motivi ornamentali Maria Bertolani Del Rio fra 1921 e ‘35 elaborò i canoni stilistici dell’artigianato poi definito Ars Canusina.
Al reportage di luoghi e reperti di antica ars lineandi (sulle orme del viaggio compiuto dalla Del Rio) si accostano immagini dalla realtà di oggi, in cui oggetti, linee, ombre, nodi, grovigli rimano fortuitamente la composizione degli intrecci matildici, nonché fotografie di oggetti in Ars Canusina del territorio di Casina (RE).

Ingresso libero
info: silviaperucchetti@yahoo.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Clara · La vita e la musica di Clara Schumann, sabato 26 ottobre 2019


Sabato 26 ottobre 2019, ore 17
Reggio Emilia, Auditorium Masini dell’Istituto Superiore di Studi Musicali di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti – sede “A. Peri” (via Dante Alighieri 11)

CLARA

La vita e la musica di Clara Wieck Schumann nei 200 anni dalla nascita

Igor Cantarelli, violino
Gregorio Buti, violoncello
Elisa Copellini, pianoforte
Silvia Perucchetti, relatrice

evento promosso da
EWMD European Women Management Development
nell’ambito di Soli Deo Gloria 2019

Musiche di Clara Wieck-Schumann (1819 – 1896):

Romanza per pianoforte op. 21 n. 1
Romanza per violino e pianoforte op. 22 n. 1
Trio per violino, violoncello e pianoforte in sol minore op. 17

Locandina · Programma di sala

Clara Wieck (1819-1896), futura moglie (nel 1840) di Robert Schumann, fu fra le pianiste-prodigio più famose del XIX secolo: per lei Robert scrive concerti per pianoforte che Clara stessa debutta in concerto, e insieme studiano le partiture dei grandi maestri come Bach, Mozart, Haydn, Beethoven; si appassionano entrambi all’opera poetica di F. Rückert, dalla quale nascerà la raccolta 12 Gedichte aus Friedrich Rückerts Liebesfrühling, in cui convivono pubblicati Lieder per voce e pianoforte sia di lui che di lei.
Ma soprattutto, Robert incoraggia l’attività di compositrice di Clara, supportandola, aiutandola nella pubblicazione (contatta egli stesso i maggiori editori del tempo) e spingendola a redigere un catalogo delle opere, preservando inoltre il corpus dei manoscritti originali.
Il Trio in sol minore per pianoforte, violino e violoncello op. 17, composto nel 1846 e qui eseguito integralmente oltre a romanze da camera dalle op. 21 e 22, è considerato il suo capolavoro, coronato dal favore della critica.
Dopo la morte di lui (1856) Clara continua le tournée concertistiche e si dedica alla pubblicazione dell’opera omnia del marito (Robert Schumann’s Werke, per i tipi di Breitkopf & Härtel), ma abbandona l’attività compositiva.

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Musica & Fotografia: sabato 5 ottobre, Ars Intexendi & Nelle Fiandre 1917

Ars intexendi
Nodi, legami, intrecci romanici in divenire

mostra fotografica a cura di Silvia Perucchetti
promosso da Consorzio Ars Canusina

da sabato 5 ottobre 2019 a domenica 13 ottobre 2019
Corte Bebbi, Barco di Bibbiano (RE)
via Lazzaro Spallanzani 119

Inaugurazione: sabato 5 ottobre 2019 ore 9.45

Il progetto documenta la presenza dell’arte romanica nell’architettura religiosa del territorio reggiano, dai cui motivi ornamentali Maria Bertolani Del Rio fra 1921 e ‘35 elaborò i canoni stilistici dell’artigianato poi definito Ars Canusina. Al reportage di luoghi e reperti di antica ars lineandi (sulle orme del viaggio compiuto dalla Del Rio) si accostano immagini dalla realtà di oggi, in cui oggetti, linee, ombre, nodi, grovigli rimano fortuitamente la composizione degli intrecci matildici.

Orari di visita:
· sabato 5 e domenica 6 ottobre: ore 10-13, 15-19
· sabato 12 e domenica 13 ottobre: ore 15-19
Ingresso libero

Rassegna stampa: Comune di Casina


Sabato 5 ottobre 2019, ore 14.30 (convegno) e 18 (concerto)
Reggio Emilia, Auditorium “Masini”
dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “Peri-Merulo”
(via Dante Alighieri 11)

Convegno & Concerto
…Nelle Fiandre, 1917
Musiche dal fronte occidentale

Giacomo Pieracci basso
Elisa Copellini, Marco Pedrazzini pianoforte
Coro Mavarta diretto da Silvia Perucchetti
Simone Copellini tromba
Antonio De Vanna 
pianoforte
Laura Zambianchi fiffaro, flauto, ottavino
Anelio Bosio percussioni

Interventi musicologici di
Giuseppe Fagnocchi, Alberto Lovatto, Marco Pedrazzini,
Silvia Perucchetti (In Flanders 1917. La musica di Ivor Gurney)

Presentazione del libro Al rombo del cannon di
Franco Castelli, Emilio Jona e Alberto Lovatto
Presiede Carlo Perucchetti

Musiche di Claude Debussy, Ivor Gurney, Lili Boulanger,
Hubert Parry, Alfred Scott-Gatty, Bernard Hamblen

Programma di sala

In collaborazione con
EWMD European Women Management Development 
Soli Deo Gloria • Icarus Ensemble • FAR Studium Regiense

Ingresso libero
Per info: silviaperucchetti@yahoo.it

MOSTRA Ars intexendi al Castello di Sarzano / fino a domenica 21 luglio

Ars intexendi
Nodi, legami, intrecci romanici in divenire

mostra fotografica a cura di Silvia Perucchetti
promosso da Consorzio Ars Canusina

da sabato 29 giugno 2019 a domenica 21 luglio 2019
Castello di Sarzano, Sala Maria Bertolani Del Rio
(Casina, Reggio Emilia)

Il progetto documenta la presenza dell’arte romanica nell’architettura religiosa del territorio reggiano, dai cui motivi ornamentali Maria Bertolani Del Rio fra 1921 e ‘35 elaborò i canoni stilistici dell’artigianato poi definito Ars Canusina. Al reportage di luoghi e reperti di antica ars lineandi (sulle orme del viaggio compiuto dalla Del Rio) si accostano immagini dalla realtà di oggi, in cui oggetti, linee, ombre, nodi, grovigli rimano fortuitamente la composizione degli intrecci matildici.

INAUGURAZIONE

Castello di Sarzano, Sala Maria Bertolani Del Rio, sabato 6 luglio 2019, ore 10-13
Nell’ambito del convegno
Prospettive dell’Ars Canusina. L’essenza e l’ornamento

Intervengono: Nadia Davoli, presidente Consorzio Ars Canusina
Davide Zanichelli, presidente Fondazione Palazzo Magnani
Silvia Perucchetti, fotografa
Loretta Bellelli, assessora alla promozione del territorio – Comune di Bibbiano
Clementina Santi, assessora alla cultura – Comune di Canossa
Francesca Basinghi e Valentina Oppedisano, Labor – Enaip
Maria Grazia Diana, Liceo artistico “G. Chierici” – Reggio Emilia
Roberto Carriero, Commissione Ars Canusina – Comune di Casina
interventi musicali del Coro della Cappella Musicale San Francesco da Paola di Reggio Emilia diretto da Silvia Perucchetti · Erio Reverberi ghironde

Mostra visitabile liberamente tutti i sabato e domenica
fino al 21 luglio 2019, ore 10-19