
Link per seguire in streaming l’evento: https://youtu.be/ZSYDbU2Rx3Q

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PROGRAMMA
Anonimo
Angelus emittitur a una voce
da Piae Cantiones ecclesiaticae et scholasticae (1582)
Angelus emittitur,
Ave dulce promitur,
Semen Dei seritur,
Igitur Porta coeli panditur.
L’angelo è inviato,
Il dolce saluto riferito,
il seme di Dio generato.
la porta del cielo è dunque spalancata!
Vim Natura patitur,
Filius concipitur,
Virgo non corrumpitur,
Igitur Porta coeli panditur.
La natura è forzata,
il Figlio è concepito,
la Vergine non è corrotta,
la porta del cielo è dunque spalancata!
Gaudium praedicitur,
Pax quoquae promittitur
Bonis tamen traditur,
Igitur Porta coeli panditur.
La gioia è predetta,
anche la pace è promessa,
ai buoni finalmente si dona:
la porta del cielo è dunque spalancata!
Cruci vita figitur,
infernus destruitur,
captivitas tollitur;
Igitur Porta cœli panditur.
La vita è confitta alla Croce,
l’inferno è distrutto,
la prigionia è tolta:
la porta del cielo è dunque spalancata!
Argumentis igitur,
In his Christus sistitur,
Morti sic excluditur,
Igitur Porta coeli panditur.
Cristo, dunque,
si erge con questi segni:
così è escluso l’adito alla morte.
la porta del cielo è dunque spalancata!
Fra’ Serafino Razzi
O Maria diana stella a 4 voci
da Libro primo delle laudi spirituali de diversi eccell. e divoti autori, 1563
O Maria diana stella,
che riluci più del sole,
la mia lingua dir non pòle,
o Maria, quanto sei bella!
O Maria di sol vestita
delle stelle incoronata,
della luna sei calzata,
specchio sei di nostra vita.
O Maria, quel tuo bel manto
che tu porti al santo coro,
campo azzurro e stelle d’oro
è fiorito tutto quanto.
O Maria, del ciel regina,
Madre del nostro Signore,
Speranza del peccatore
tutto il cielo a te s’inchina!
Orlando di Lasso (1532-1594)
Sepulto Domino a 4 voci
da München, Bayerische Staatsbibliothek, Mus.ms. 2749 (1582)
R.
Sepulto Domino, signatum est monumentum,
volventes lapidem ad ostium monumenti: *
Ponentes mílites, qui custodirent illum.
V.
Accedéntes príncipes sacerdótum ad Pilátum, petiérunt illum.
R.
Ponéntes mílites, qui custodírent illum.
Sepulto Domino…
Sepolto il Signore, fu sigillata la tomba
e messa una pietra all’ingresso del sepolcro:
E posero dei soldati che lo custodissero
I capi sacerdoti andarono da Pilato con una richiesta.
E posero dei soldati che lo custodissero.
Sepolto il Signore…
Anonimo
Mundanis vanitatibus a una voce
da Piae Cantiones ecclesiaticae et scholasticae (1582)
Mundanis vanitatibus
astrictus potentatibus,
elatus facultatibus,
resistit cum dogmatibus.
Nam sapiens sic instruit,
servire magis congruit
veris felicitatibus
abiectis falsitatibus.
Sunt ista transitoria
spernenda velut scoria,
propter coeli palatium
verum gazo phylacium.
[Dopo essere stato] vincolato alle vanità
e alle potenze mondane,
colui che è stato elevato dalle sue facoltà
resiste con i dogmi.
Infatti così il sapiente insegna,
conviene servire piuttosto
le vere felicità,
rigettate le falsità.
Queste sono cose effimere
da disprezzarsi come scoria,
Perché il vero sacro tesoro
è presso il tempio del cielo.
Anonimo
Ave maris stella, divinitatis cella a una voce
da Piae Cantiones ecclesiaticae et scholasticae (1582)
Ave maris stella, divinitatis cella
natus castitatis, radix sanctitatis
Filius aeternae claritatis:
apparuit, apparuit quem pia Virgo genuit Maria.
Ave, stella del mare, tempio divino.
Il figlio d’eterno splendore, figlio della purezza,
principio della santità,
colui che la santa Vergine Maria ha generato, è apparso.
Ave puer mitis, suavitatis vitis,
mundi es Creator, simul et Salvator:
tu es omnis bonitatis dator.
Apparuit, apparuit quem pia Virgo genuit Maria.
Ave, mite fanciullo, vite stillante dolcezza,
tu sei creatore insieme e salvatore del mondo,
tu sei colui che ci dona ogni virtù.
Colui che la santa Vergine Maria ha generato, è apparso.
Umbra vetustatis, aenigma caecitatis
transit, et in lucem Virgo profert nucem,
dans Israel ex Aegypto ducem:
Apparuit, apparuit quem pia Virgo genuit Maria.
La tenebra degli antichi tempi, l’oscurità della caligine passano,
e la vergine reca alla luce un bambino,
dando ad Israele una guida dall’Egitto.
Colui che la santa vergine Maria ha generato, è apparso.
Clamat Esaias: iam praeparate vias,
semitas et rectas Domino perfectas,
animas qui coronat electas.
Apparuit, apparuit quem pia Virgo genuit Maria.
Isaia dice a gran voce: preparate già le vie
e [rendete] i sentieri dritti e perfetti per il Signore,
che incorona le anime elette.
Colui che la santa vergine Maria ha generato, è apparso.
Puer singularis, o Christe stella maris,
salus in procella, nate de puella,
Dominum pro nobis interpella.
Apparuit, apparuit quem pia Virgo genuit Maria.
Fanciullo senza pari, o Cristo, stella del mare,
salvezza nella tempesta, nato da una giovinetta,
intercedi per noi presso il Signore.
Colui che la santa vergine Maria ha generato, è apparso.
John Farmer (circa 1570-1601)
O Lord of whom I doe depend a 4 voci
da The whole booke of Psalms with their wonted tunes, as they are sung in churches (1592)
O Lord of whom I do depend,
behold my careful heart:
And when thy will and pleasure is,
release me of my smart.
Thou seest my sorrowes what they are,
my grief is known to thee:
And there is none that can remove,
or take the same from me.
O Signore, dal quale io dipendo,
guarda al mio cuore afflitto:
e quando sarà la tua volontà e ti piacerà,
liberami dal mio dolore.
Tu vedi quali sono le mie sofferenze,
il mio dolore ti è noto:
e non c’è nessuno che possa rimuoverlo,
o togliermelo.
Wherefore this is yet once again
my suit and my request
To grant me pardon for my sin,
that I in thee may rest.
Then shall my heart and tongue also
be instruments of praise:
And in thy Church and hose of Saints
sing Psalms to thee always.
Perciò questa è ancora una volta
la mia supplica e la mia richiesta:
concedimi il perdono per i miei peccati,
affinché io possa riposare in te.
Allora, possano il mio cuore e la mia lingua
essere strumenti di lode:
e nella tua Chiesa e nella schiera dei Santi
canterò per sempre Salmi a te.
Giovanni Pierluigi da Palestrina (1525-1594)
Conditor alme siderum a 4 voci
da Hymni totius anni (1589)
Conditor alme siderum,
aeterna lux credentium,
Christe, redemptor omnium,
exaudi preces supplicum.
Benigno Creatore degli astri,
eterna Luce dei credenti,
Cristo, Redentore di tutti,
esaudisci le preghiere di chi ti supplica.
Qui condolens interitu
mortis perire saeculum,
salvasti mundum languidum,
donans reis remedium,
Tu compatendo il mondo
che andava in rovina nella morte,
salvasti l’umanità ammalata,
donando una cura ai peccatori,
Vergente mundi vespere,
uti sponsus de thalamo,
egressus honestissima
Vírginis matris clausula.
Mentre scendeva la sera del mondo,
come uno sposo uscito dal letto nuziale,
[nascesti] dal castissimo
grembo della Vergine Madre.
Giovanni Pierluigi da Palestrina (1525-1594)
Salvete flores Martyrum a 4 voci
da Hymni totius anni (1589)
Salvete flores Martyrum
quo lucis ipso in limine
Christi insecutor sustulit
ceu turbo nascentes rosas.
Salve, fiori dei martiri,
che, proprio nel venire alla luce,
il persecutore di Cristo ha strappato via
come la tempesta [strappa] le rose nascenti.
Giovanni Pierluigi da Palestrina (1525-1594)
Sicut cervus a 4 voci
da Liber secundus motectorum quatuor vocum (1587)
Sicut cervus desiderat ad fontes
aquarum, ita desiderat anima mea ad te, Deus.
Come la cerva anela alle fonti d’acqua,
così l’anima mia anela a te, o Dio.
La Chiesa di San Vitale di Parma ospita il concerto conclusivo del corso annuale “La polifonia rinascimentale in coro: teoria e pratica, dalle fonti antiche al cantar insieme”, organizzato da AERCO Academy nell’ambito dell’Anno Accademico 2025-2026.
Il concerto rappresenta il momento finale di un percorso formativo dedicato alla scoperta e alla pratica della polifonia rinascimentale attraverso lo studio diretto delle fonti musicali originali, a stampa e manoscritte: durante il corso, articolato in lezioni online e incontri in presenza a Parma, i partecipanti hanno approfondito aspetti storici, stilistici e pratici del repertorio polifonico della seconda metà del Cinquecento.
La guida del percorso è affidata alla musicologa e direttrice di coro Silvia Perucchetti, docente del corso, da anni impegnata nello studio e nella valorizzazione del repertorio polifonico rinascimentale. Sotto la sua direzione, i partecipanti presenteranno un programma che comprende musiche di Giovanni Pierluigi da Palestrina, Orlando di Lasso, John Farmer, oltre a laude e brani di canto fratto. Il corso è aperto a tutti e si rivolge sia a coristi (dal semplice appassionato che si orienta sulla partitura e che ha già un minimo di esperienza corale, al musicista già formato che ama cantare in coro) che a direttori di coro che desiderino approfondire o accostarsi per la prima volta alla polifonia rinascimentale della seconda metà del ‘500.
Il concerto offrirà al pubblico l’occasione di ascoltare dal vivo il risultato di un lavoro corale che unisce ricerca musicologica e pratica esecutiva, con particolare attenzione alla vocalità e alla prassi interpretativa proprie del repertorio rinascimentale. L’iniziativa è organizzata da AERCO – Associazione Emiliano-Romagnola Cori nell’ambito delle attività di AERCO Academy e si svolge con il patrocinio del Comune di Parma e della Casa della Musica.
Torna il corso La polifonia rinascimentale in coro: teoria e pratica, dalle fonti antiche al cantar insieme tenuto da Silvia Perucchetti e organizzato da AERCO Academy!









• 10 lezioni online su Zoom al lunedì sera da novembre 2025 a marzo 2026 ore 21-23
• 3 weekend in presenza a Parma (sabato + domenica, indicativamente ore 10-18 – alla Casa della Musica, nel centro storico di Parma, piazzale San Francesco 1, a 10 minuti a piedi dalla stazione dei treni)
In caso non si riescano a seguire entrambe le modalità, è possibile frequentare anche solo la parte online o quella in presenza.
Le lezioni online (su Zoom) verranno registrate e fornite agli iscritti che non fossero riusciti a collegarsi.
Verranno rilevate le presenze, al fine della consegna di un attestato di partecipazione; l’attestato verrà fornito a chi ha superato il 70% di presenze reali alle lezioni.
Scorri sotto per il calendario.
Per qualsiasi info: silviaperucchetti@yahoo.it / direttoregenerale@aerco.emr.it
Il corso è rivolto sia a coristi (dal semplice appassionato che si orienta sulla partitura e che ha già un minimo di esperienza corale, al musicista già formato che ama cantare in coro) che a direttori di coro che desiderino approfondire o accostarsi per la prima volta alla polifonia rinascimentale della seconda metà del ‘500.
Grazie alla prima parte svolta online, che per forza di cose comprenderà la maggior parte degli argomenti teorici, ed al costo globale molto contenuto, il corso si rivolge anche a persone lontane da Parma (e non necessariamente coristi in attività) che desiderano approfondire l’iconografia, lo stile, la prassi esecutiva, la lettura dalle fonti in notazione antica e la storia della musica polifonica rinascimentale.
Sia nella parte online che in quella in presenza si svolgeranno preliminarmente esercizi di vocalità e respiro, e si studieranno le parti, seguendo (a microfono spento, se online) la docente.
In ogni caso l’approccio sarà pratico:
Dal punto di vista teorico:
Repertorio indicativo: inni e mottetti di Lasso, Palestrina (sul quale verterà un approfondimento speciale, dato che nel 2025 cade il cinquecentenario della nascita), Ortiz, Praetorius, Piae Cantiones, almeno un brano profano e uno in canto gregoriano/fratto; il numero di voci (3-4, massimo 5) e i brani effettivi varieranno a seconda del numero degli iscritti e delle tessiture presenti.
Online:
In presenza:
Online:
In presenza:
Online:
In presenza:
Al termine del corso, all’interno del pomeriggio del 3. weekend in presenza e d’accordo con i corsisti, verrà organizzato un piccolo concerto per eseguire i brani studiati.

Musicologa, musicista e bibliotecaria, Silvia Perucchetti (1983) si è laureata cum laude in Musicologia nel 2009 presso l’Università di Pavia- Cremona con una tesi di specializzazione dedicata ai repertori sacri a tre voci di area padana fra tardo ‘500 e primi del ‘600. Inizia a studiare pianoforte giovanissima a Parma con Alessandro Nidi, per poi continuare a Reggio Emilia con Lorenzo Fornaciari; ha inoltre studiato canto barocco sotto la guida di Monica Piccinini.
Ha all’attivo 19 anni di direzione di coro nel campo della polifonia antica e non solo: dal 2006 dirige la Cappella Musicale San Francesco da Paola di Reggio Emilia, il cui repertorio (interamente dedicato al Rinascimento sacro) è caratterizzato dalla ricerca musicologica, dall’impiego delle fonti originali e dalla riscoperta di musiche inedite di autori reggiani, trascritte ed eseguite in prima moderna; dal 2007 dirige anche il Coro Mavarta di Sant’Ilario d’Enza (RE), con il quale si dedica al repertorio classico, spiritual e alla polifonia colta degli anni della I Guerra Mondiale.
Dal 2006 lavora ad un progetto di trascrizione, studio e valorizzazione concertistica del repertorio polifonico conservato nelle biblioteche e negli archivi di Reggio Emilia e provincia. È alla VII edizione del suo Corso di Polifonia Rinascimentale organizzato da AERCO, contraddistinto dallo studio e dalla lettura dalle fonti originali, e ha tenuto corsi monografici su fonti musicali e prassi esecutiva fra ‘500 e ‘600 presso il Dipartimento di Musica Antica di Brescia, per il KorMalta – Malta National Choir (La Valletta, 2023), alla Casa della Musica di Parma (2024) e a Lurate Caccivio (Como, 2022 e 2023).
Dal 2023 dirige il quadrimestrale FarCoro, rivista ufficiale di AERCO. Cura abitualmente la preparazione dei programmi di sala per rassegne concertistiche e ha al suo attivo pubblicazioni musicologiche, fra cui il saggio A piena voce: la vocalità della polifonia sacra fra Quattro e Cinquecento (in Voci e vocalità nella cultura occidentale, a cura di Cristina Miatello e Valentina Confuorto, ed. Armando, 2024), la redazione della voce enciclopedica Italia. La musica sacra. Il Seicento all’interno dell’Enciclopedia Ortodossa (Mosca, 2012) e saggi dedicati a tecniche compositive e prassi esecutiva della polifonia, nel Rinascimento e nei canti dei soldati della Grande Guerra.
Dal 2009 è bibliotecaria presso la Biblioteca Musicale Gentilucci dell’Istituto Superiore di Studi Musicali Peri-Merulo (Reggio E.) ed è esperta in catalogazione di fondi musicali a stampa e manoscritti, antichi, moderni e audiovisivi, attività che svolge in biblioteche di tutta l’Emilia, fra cui l’Accademia Filarmonica e il Museo della Musica di Bologna, la Biblioteca Estense, l’Archivio Storico Comunale e la biblioteca del Collegio San Carlo di Modena. Affianca a queste attività la fotografia: si dedica alla documentazione di concerti, eventi e beni culturali (manoscritti musicali, stampe e tessuti), a reportage di fotogiornalismo e alla fotografia artistica.

Presentazione del volume Voci e vocalità nella cultura occidentale (Armando Editore, 2024)
con Cristina Miatello, Valentina Confuorto, Piero Mioli, Candace Smith, Silvia Perucchetti
interventi musicali da fonti conservate in Museo (musiche di Ortiz e Palestrina)
durante la conferenza-concerto sarà possibile acquistare il volume
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