Il Concerto delle Donne @ Caffè del Giovedì, 13 febbraio

Reggio Emilia, Oratorio della Trinità / FAR
(Chiesa di San Filippo, via San Filippo 14)
Giovedì 13 febbraio 2020, ore 18 •
nell’ambito dei Caffè del giovedì

Il Concerto delle Donne

Musiciste e compositrici dal Medioevo al ‘900

Concerto-conferenza a cura di Silvia Perucchetti

Schola femminile della Cappella Musicale San Francesco da Paola di Reggio Emilia
diretta da Silvia Perucchetti

Ascolti di musiche di
Hildegard von Bingen, Luzzasco Luzzaschi, Beatriz de Dia, Clara Wieck Schumann,
Fanny Mendelssohn Bartholdy Hensel, Francesca Caccini, Barbara Strozzi,
Elisabeth Jacquet de La Guerre, Sofia Gubaydulina, Alma Schindler Mahler,
Cathy Berberian, Cécile Chaminade

 

 

 

 

Clara · La vita e la musica di Clara Schumann, sabato 26 ottobre 2019


Sabato 26 ottobre 2019, ore 17
Reggio Emilia, Auditorium Masini dell’Istituto Superiore di Studi Musicali di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti – sede “A. Peri” (via Dante Alighieri 11)

CLARA

La vita e la musica di Clara Wieck Schumann nei 200 anni dalla nascita

Igor Cantarelli, violino
Gregorio Buti, violoncello
Elisa Copellini, pianoforte
Silvia Perucchetti, relatrice

evento promosso da
EWMD European Women Management Development
nell’ambito di Soli Deo Gloria 2019

Musiche di Clara Wieck-Schumann (1819 – 1896):

Romanza per pianoforte op. 21 n. 1
Romanza per violino e pianoforte op. 22 n. 1
Trio per violino, violoncello e pianoforte in sol minore op. 17

Locandina · Programma di sala

Clara Wieck (1819-1896), futura moglie (nel 1840) di Robert Schumann, fu fra le pianiste-prodigio più famose del XIX secolo: per lei Robert scrive concerti per pianoforte che Clara stessa debutta in concerto, e insieme studiano le partiture dei grandi maestri come Bach, Mozart, Haydn, Beethoven; si appassionano entrambi all’opera poetica di F. Rückert, dalla quale nascerà la raccolta 12 Gedichte aus Friedrich Rückerts Liebesfrühling, in cui convivono pubblicati Lieder per voce e pianoforte sia di lui che di lei.
Ma soprattutto, Robert incoraggia l’attività di compositrice di Clara, supportandola, aiutandola nella pubblicazione (contatta egli stesso i maggiori editori del tempo) e spingendola a redigere un catalogo delle opere, preservando inoltre il corpus dei manoscritti originali.
Il Trio in sol minore per pianoforte, violino e violoncello op. 17, composto nel 1846 e qui eseguito integralmente oltre a romanze da camera dalle op. 21 e 22, è considerato il suo capolavoro, coronato dal favore della critica.
Dopo la morte di lui (1856) Clara continua le tournée concertistiche e si dedica alla pubblicazione dell’opera omnia del marito (Robert Schumann’s Werke, per i tipi di Breitkopf & Härtel), ma abbandona l’attività compositiva.

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